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Luci per vialetti, muretti e pavimentazione

Eccoci al nuovo appuntamento dedicato alla scelta luminosa per il nostro spazio esterno. Dopo l’argomento aiuole e bordure oggi i protagonisti saranno i passaggi pedonali pavimentati suddivisi da bassi muri o percorsi che delimitano piscine e gazebo.

L’effetto luminoso da ottenere è quello che ci permette di evitare di calpestare le aiuole, arrivare alla porta o al cancellino senza inciampare nell’irrigazione e raggiungere la zona relax.

Solitamente questo tipo di illuminazione viene progettato insieme alle parti edili: le lampade sono fissate in modo permanente alle costruzioni ma ispezionabili per consentire la sostituzione della lampadina. In fase di costruzione si eseguono i fori per il fissaggio della lampada, se già scelta, oppure l’arrivo del collegamento elettrico rimandando ad una fase successiva la perforazione, o decidendo per un apparecchio che si fisserà in esterno.

 

Vialetto pedonale pavimentato

(foto 1)
(foto 2)

La pavimentazione esterna viene perforata per consentire l’alloggiamento del corpo del faretto. Non sono necessarie grandi dimensioni, ma è importante il fascio di luce della lampadina che ne determina l’effetto ed il tono di luce che va sempre abbinato al materiale che compone il viale.

 

Il piccolo faretto incassato ha un bordo in acciaio satinato, è ispezionabile, dotato di led a largo fascio di luce per una giusta distanza tra le lampade. Adatto sia alla pietra che al legno (foto 1 e 2).

 

Muretto in pietra

(foto 3)
(foto 4)

 

La lunghezza del muretto può richiedere un intervento misto: incassare i collegamenti elettrici durante la costruzione per fissare successivamente un faretto piatto che grazie alle sue dimensioni illumina efficacemente fino a terra (foto 3).

 

Si può anche procedere a cementare il contenitore per il faretto  (foto 4) al quale verrà applicato l’anello colorato di rifinitura che nasconderà la parte ispezionabile.

 

Area relax

(foto 7)
(foto 8)

Quando si progetta lo spazio intorno a gazebo, poltrone o tavoli solitamente si predilige la luce a pavimento, più facile da gestire (foto 5). Anche in questo caso l’incasso luminoso è quello più adatto. La luce si propaga senza infastidire e crea quell’area soffusa ideale per la convivialità. 

 

 

I collegamento vengono eseguiti interrando i tubi per i collegamenti in parte sotto al manto erboso: fondamentale l’utilizzo di materiale contro le infiltrazioni e pozzetti ispezionabili per controlli periodici dell’impianto (foto 6). 

 

Zone a servizio

(foto 9)
(foto 10)

 

Se l’accesso alla casa per gli attrezzi o alla piscina è stato eseguito a incasso si potrebbe continuare con la stessa filosofia per non interrompere lo stile luminoso. Ecco allora che perimetralmente i faretti proseguono il percorso del camminamento e regalano luminosità efficace e sicura (foto 9 e 10). 

 

 

La regola è quella di sempre: giusto compromesso tra il costo degli impianti elettrici e il risparmio energetico, quindi fare molta attenzione nella scelta di apparecchi durevoli alle intemperie, obbligatoriamente WATERPROOF, e dotati di lampadina led.

Si raccomanda sempre la scelta di apparecchi idonei unitamente, e non in secondo piano, ai materiali di collegamento. Per la parte di installazione permanente rivorgersi sempre a personale qualificato, che saprà orientare al meglio sia economicamente che ecologicamente le scelte su tecnologie innovative.

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